Coniglio in civet

Un secondo a base di carne che fa venire l’acquolina solo descrivendolo: coniglio, vino rosso, cipolle rosse, aromi e spezie, una marinatura di 24 ore, una cottura lenta… parliamo del coniglio in civet, una pietanza tradizionale regionale le cui origini si perdono nel tempo. Il suo profumo e il suo sapore sanno di casa e di domenica, di autunno e inverno

Difficoltà: Intermedia

Tempo: 2h

Costo: Basso

- +
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Ingredienti per 4 persone
PER LA MARINATURA
PER LA COTTURA

Preparazione

  1. Taglia il coniglio in 10 pezzi. Ponili in un contenitore con il sedano, la carota e la cipolla a pezzetti e gli ingredienti della marinatura. Copri con il vino, chiudi e fai marinare in frigo per 24 ore. Separa poi le verdure dal coniglio, sgocciolando il tutto.

  2. Conserva il vino.
    Sciogli il burro con l’olio. Asciuga e infarina i pezzetti di carne. Falli rosolare, poi toglili dalla pentola e tienili al caldo.
     

  3. Nello stesso tegame soffriggi le verdure marinate per 10 minuti. Unisci il coniglio e un mestolo di vino. Copri e cuoci per 1 ora, versando il vino. Dieci minuti prima del termine, lava e asciuga il fegato. Tritalo e aggiungilo. Alla fine, otterrai una salsa densa.
    Quando il coniglio sarà pronto, toglilo dal tegame, sala e frulla gli altri ingredienti: otterrai la salsa di accompagnamento!

     

Il consiglio dello Chef

CURIOSITA’ E STORIA
Il coniglio al civet ha un’origine incerta. Il nome pare derivi dal latino caeptum, “cipolla”. Da qui “civette”, uno stufato con cipolle, cipollotti o erba cipollina.