Agnolotti al cinghiale con crema di mele renette all’anice

Se pensiamo al pranzo di Natale viene in mente la pasta fresca. Gli agnolotti sono un'istituzione per chiunque viva in Piemonte. La Regione li ha inseriti tra le specialità ufficiali della gastronomia tradizionale piemontese: una peculiarità che inizia fin dal nome, considerato che altrove questo tipo di pasta ripiena viene definita semplicemente “raviolo”. Con la differenza che il vero agnolotto ha nel ripieno la carne e, almeno in teoria, deve essere abbinato solo a quattro condimenti: sugo di carne d'arrosto, burro e salvia (con parmigiano o grana), ragù di carne alla piemontese e brodo di carne. Ma noi abbiamo fatto uno sforzo di fantasia ed elaborato un condimento buono ed originale.

Difficoltà: Facile

Tempo: 15'

Costo: Basso

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REGOLA LE DOSI
Ingredienti per 4 persone

Preparazione

  1. Sbucciate la mela e tagliatela a cubetti. Versatela in un pentolino, condite con sale, pepe, olio ed anice stellato. Aggiungete un po’ di brodo vegetale e lasciate cuocere. Fate cuocere gli agnolotti nel brodo. Togliete l’anice dalla mela e frullatela aggiungendo un cucchiaio di patate bollite schiacciate.

  2. Se necessario aggiungete brodo. Tenete la crema di mela da parte. Friggete in olio di semi ben caldo il porro alla julienne, scolatelo su un foglio di carta assorbente e tenete da parte.

  3. Scolate gli agnolotti, versateli in una ciotola e spolverateli con del formaggio che con il calore si scioglierà. Versate un po’ di crema di mele e patate sul fondo, disponete sulla crema gli agnolotti e guarnite con il porro croccante