Scialatielli con sugo di polipetti

Sonia Peronaci ci porta ad Amalfi per farci scoprire gli scialatielli. Il loro nome deriva dal dialetto: “scialare” e “tiella” significano rispettivamente “godere” e “padella”. Oggi li prepara e li condisce con il sugo dei polipetti alla luciana

Difficoltà: Facile

Tempo: 1h5'

Costo: Basso

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Ingredienti per 4 persone

Preparazione

  1. Trita il basilico. In una planetaria minuta di gancio unisci la farina, il pecorino grattugiato, e il sale; aziona la macchina e aggiungi il latte, l’uovo, l’olio e in ultimo il basilico. Impasta il tutto fino a che non avrai un composto omogeneo. Trasferisci poi sul piano di lavoro e forma con le mani una palla, coprila con la pellicola e lasciala riposare per almeno mezzora in frigorifero.

  2. Trascorso il tempo di riposo, stendi l’impasto con un matterello spolverizzando il piano con della farina. Dovrai ottenere una sfoglia dello spessore di 4 mm. Ritaglia ora dei rettangoli della larghezza di 10 cm, spolverizzali con abbondante farina e sovrapponili. Taglia dei bastoncini della larghezza di ½ cm dalla parte più corta dei rettangoli (il lato lungo 10 cm) fino a formare delle striscioline. Ecco i tuoi scialatielli! Lessali in abbondante acqua salata e condiscili con il tuo condimento preferito.