Spaghetti alla fanese

Fano, nelle Marche, è celeberrima per il brodetto alla fanese: tanto pesce per una zuppa saporita che abbraccia a suo modo le stesse note del cacciucco toscano. Una vera e propria bontà, ma oggi non è lui il protagonista bensì un primo piatto concittadino altrettanto buono: gli spaghetti alla fanese! Semplicissimi, da fare anche all’ultimo minuto, piacciono sempre a tutti e vanno bene in qualsiasi occasione. Segui i consigli di Sonia Peronaci

Difficoltà: Facile

Tempo: 45'

Costo: Basso

Preparazione

  1. Per preparare questo primo piatto marchigiano prendi l’aglio, sbuccialo, elimina l’anima e tritalo. Metti sul fuoco una padella antiaderente e fallo rosolare nell’olio a fuoco molto basso. Unisci le acciughe (precedentemente dissalate e pulite) e attendi fino a quando si scioglieranno completamente.

  2. Aggiungi anche il tonno sottolio sgocciolato e rompilo con il dorso del cucchiaio. Metti in padella anche il concentrato di pomodoro e fai amalgamare bene il tutto. Nel frattempo, cuoci gli spaghetti in acqua bollente salata, tenendoli un po' al dente.

  3. Quando saranno pronti, scolali, trasferiscili direttamente nel sugo e termina la cottura; se necessario, versa un mestolino di acqua di cottura. A fuoco spento, cospargi gli spaghetti con il prezzemolo tritato e servili ben caldi: buon appetito!

Il consiglio dello Chef

Curiosità Buoni e semplici, la tradizione locale voleva che gli spaghetti alla fanese venissero preparati il venerdì o serviti alla Vigilia di Natale essendo un piatto senza carne.