Frico

Il frico una bontà irresistibile: formaggio, patate, con quella crosticina dorata e un cuore filante. Siamo in Friuli Venezia Giulia, regione che vive con note austriache e slovene nel sangue con Sonia Peronaci che ci racconta il frico (o fricò) anche attraverso affascinanti leggende.

Difficoltà: Facile

Tempo: 60'

Costo: Basso

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Ingredienti per 4 persone

Preparazione

  1. Per una padella da 18 Cm di diametro

    Grattugia il formaggio a julienne. Lava le patate, elimina la buccia, poi tagliale. In una padellina fai appassire 15 g di cipolla in 20 g di olio per 5 minuti; aggiungi 200 g di patate, alza la fiamma e rosola per 5 minuti. Unisci 80 g di formaggio e amalgama fino a scioglierlo.

  2. Con un cucchiaio livella la superficie per formare una sorta di frittatina. Cuocila per circa 5 minuti a fiamma viva fino a quando vedrai una crosticina croccante e dorata. Copri la padella, gira il frico e continua la cottura per cuocerlo anche dall’altra. Ponilo su di un piatto, tamponalo con carta assorbente per togliere il grasso in eccesso e servilo ben caldo.

Il consiglio dello Chef

Il frico, pronunciato anticamente fricò secondo il dialetto friulano, viene abbinato alla polenta oppure servito in tavola come un cestino in cui vengono serviti gli antipasti. oppure usarlo come base per accompagnare formaggi freschi, verdure e salumi, come si usa fare adesso in Friuli venezia Giulia.