Cresciole fritte dolci e salate alla piastra

Le cresciole sono frittelle tipiche marchigiane, a base di polenta avanzata dal giorno prima, piatte e croccanti, da piegare e farcire. E oggi Sonia Peronaci ve le fa scoprire in versione sia dolce sia salata come è tipico trovarle in questa terra.

Difficoltà: Facile

Tempo: 25'

Costo: Basso

- +
REGOLA LE DOSI
Ingredienti per 4 persone
Per le cresciole
PER 2 CRESCIOLE DOLCI
PER 2 CRESCIOLE SALATE

Preparazione

  1. In una ciotola sbriciola la polenta cotta e amalgamala con la farina. Quando avrai unito gli ingredienti, trasferisci il composto ottenuto su di una spianatoia infarinata e rendilo liscio e omogeneo. Dividi l’impasto in 4 parti uguali del peso di circa 100 g e forma con ogni pezzetto una pallina. Stendi ogni pallina con il matterello fino a formare delle piadine di circa 16 cm di diametro.

  2. PER LE CRESCIOLE DOLCI
    Porta l’olio di arachidi a 170° e friggi due crésciole fino a farle dorare girandole su entrambi i lati. Una volta pronte, scolale e adagiale su un foglio di carta assorbente da cucina, poi passale nello zucchero semolato e servile ben calde. 

     

  3. PER LE CRESCIOLE SALATE
    Prendi una padella antiaderente del diametro di 18-20 cm e dal fondo piatto scaldala sul fuoco; adagiaci una crésciola alla volta mantenendo un fuoco non troppo forte, quindi e cuocila da ambo i lati fino a che diverrà dorata. La cottura è simile a quella delle piadine, e vedrai gonfiare l’impasto. Disponi la crésciola salata in un piatto e cuoci anche l’altra, dopo di chè saranno pronte per essere farcite proprio come delle piadine. Io ho scelto di farcirle con delle fette di speck e dei cubetti di formaggio blu. Chiudi le crésciole su se stesse e servile ben calde!