Il Tartufo

Ricordate...'E' buono solo quando profuma'

'Brillant - Savarin gastronomo francese di inizio Ottocento lo definì il “diamante della cucina”!' Può essere bianco, più forte e deciso oppure nero, più elegante e delicato… Per approfondire la nostra conoscenza siamo andati in Umbria, a Pietralunga, per scoprire tutti i segreti di questo raro e prezioso alimento...Bianco, più pregiato o nero ecco come consumarlo e come trovarlo Attraverso riferimenti contenuti negli scritti di Plinio il Vecchio, si è ipotizzato che il tartufo fosse conosciuto sin dall’epoca degli antichi Egizi: sembra infatti che il Faraone Cheope facesse preparare piatti a base di questo prezioso alimento per gli ambasciatori stranieri. - La ricerca dei tartufi viene sempre effettuata con i cani, in realtà i migliori cercatori di tartufo al mondo sono i maiali, i quali però essendo molto meno delicati dei cani possono danneggiare i tartufi con le zampe o con il muso.

Curiosità:

Il tartufo Bianco va messo rigorosamente a crudo: è molto delicato e la cottura lo rovinerebbe. Un calore leggero, però, aiuta a sprigionare l’aroma. Va affettato, con il tagliatartufo, in scaglie sottilissime al momento e direttamente sulla pietanza già pronta nel piatto..

Il tartufo fa anche molto bene alla salute: è molto ricco di potassio, sale minerale che regola il funzionamento delle cellule, del ritmo cardiaco, della funzionalità nervosa e del tono muscolare

Il tartufo è tra gli alimenti che aiutano a rimanere giovani, sia dentro che fuori. Sono ricchissimi di sostanze antiossidanti, per cui mangiarli significa mantenere una pelle giovane e prevenire malattie degenerative del cervello.

Mangiare tartufo d’estate è un modo per favorire l’abbronzatura, ma anche per evitare che si formino antiestetiche chiazze più scure del resto della pelle. I pigmenti presenti sulla parte esterna di colore scuro favoriscono le funzioni difensive della melanina a contatto con i raggi del sole.