Fool di datteri allo yogurt

I fools sono dei dolci facili da preparare e sani, anziché avere crema pasticcera, frutta, panna e meringa ha datteri e yogurt. 

Difficoltà: Facile

Tempo: 20'

Costo: Basso

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Ingredienti per 2 persone

Preparazione

  1. Prepara uno sciroppo al caffè mettendo l’espresso in un pentolino con metà dello sciroppo d’acero (80 ml) e lo zucchero di canna. 

  2. Scalda su fiamma moderata, mescolando spesso, sino a che lo zucchero sarà dissolto. Cuoci per 10 – 15 minuti, sino a che si sarà formato il caramello.

  3. Togli dal fuoco e lascia raffreddare leggermente (se fa freddo, mettilo a bagno maria in acqua calda per evitare che si solidifichi mentre tu prepari il resto).

  4. Lava i datteri, togli il nocciolo e la pelle e mettili in un piccolo mixer con lo sciroppo d’acero tenuto da parte. Aziona il mixer sino a che avrai una pasta densa e dolcissima, che userai per creare gli strati.

  5. Se necessario, aggiungi 1 o 2 cucchiai di acqua minerale per rendere la crema più omogenea e far lavorare meglio la lama.

  6. Sbriciola i biscotti con un tritatutto o usando un mattarello, poi sistemali in due bicchieri.

  7. Copri con qualche cucchiaiata di yogurt, quindi aggiungi il caramello al caffè e la pasta di datteri.

  8. Servi subito, oppure tieni in frigorifero sino a 2 giorni. Riporta i fool a temperatura ambiente per 15 minuti prima di servirli, in modo che il caramello al caffè non sia troppo duro

Il consiglio dello Chef

'I fools sono stati il dolce con il quale ho iniziato a cambiare un po’ le cose in Italia dalle pagine del mio primo libro e dalla mia serie tv, quando ancora nomi come pavlova, fool e quiche non erano all’ordine del giorno nelle trasmissioni di cucina. Circa tredici anni dopo sono cambiate un po’ di cose, ma il fool resta uno dei dolci più facili da fare per me. Questo anziché avere crema pasticcera, frutta, panna e meringa ha datteri e yogurt. Più sano, ma sempre buono (gli altri continuo a mangiarli, comunque… ma ora c’è un’alternativa #honestlygood). Foto di Stefania Giorgi, tratta dal libro Honestly Good di Csaba dalla Zorza